
09 Aprile 2026
PONTISELLI: UNA VIGNA, UN’IDENTITÀ
Pontiselli prende il nome dalla zona omonima nel comune di Agliano Terme, ai confini orientali della denominazione, storicamente tra le aree più vocate alla coltivazione della Barbera. I vigneti crescono a 180–200 metri sul livello del mare su un suolo limoso-marnoso con inserimenti argillosi, esposti a sud/sud-ovest. La conduzione è in Guyot, con raccolta manuale delle uve più sane e mature. Dopo la vinificazione, il vino affina 18 mesi in tonneaux e barriques.
Il risultato è un vino di carattere minerale e grafitoso, con profumi di prugna che virano verso il balsamico: un profilo verticale, preciso, di grande tensione. Al palato si rivela persistente ed elegante, con un’acidità che gli conferisce freschezza senza rinunciare a morbidezza e rotondità.
L’ANNATA 2022
La prima annata in commercio è la 2022, raccolta a settembre, dopo una stagione eccezionalmente siccitosa. Una primavera poco piovosa e un’estate praticamente asciutta fino alla vendemmia hanno messo alla prova i vigneti del Monferrato; a salvare l’annata è stato un acquazzone arrivato ad agosto, che ha permesso alle viti di ritrovare l’equilibrio nei giorni decisivi della maturazione.
«Il 2022 è stato il primo anno in cui ci siamo resi conto in maniera tangibile, inoppugnabile, quasi anche brutale, che il clima è cambiato. Una stagione praticamente asciutta fino alla vendemmia, salvata da un acquazzone arrivato ad agosto che ha permesso alle viti di ritrovare il loro equilibrio. Nonostante tutto, ne è nato un vino dal carattere deciso ma equilibrato, capace di tenere insieme la forza della Barbera e la sua leggendaria eleganza», commenta Gianni Doglia.
Marta Sobrino





