
25 Luglio 2024
di Virgilio Pronzati
Sampierdarena, oggi uno dei più popolosi quartieri di Genova con oltre 40 mila abitanti, dal 1798 fino al 1926 fu Comune autonomo. Antico borgo di pescatori e agricoltori, prende il suo nome dall’antica chiesa di San Pietro dell’Arena, mantenendolo fino al 1936. Sampierdarena nei suoi oltre mille anni di storia (1131) è stata al centro di trasformazioni che hanno visto l’originario borgo di pescatori divenire dal Cinquecento alla fine del Settecento una prestigiosa residenza suburbana per le ricche famiglie genovesi, poi nell’ Ottocento il cuore dell’industria genovese e infine area strategica per lo sviluppo del porto.

Tra le numerose aziende la mitica Ansaldo (attiva ancor oggi) che costruì la prima locomotiva italiana denominata Sampierdarena. In quegli anni sorsero la “S.O.M.S. Società Universale Giuseppe Mazzini”, fondata nel 1851 e nel 1872 l’Oratorio salesiano di Giovanni Bosco. A Genova e non solo, Sampierdarena è sinonimo di Sampdoria, in quanto nacque il 12 agosto 1946 dalla fusione tra la Sampierdarenese e l’ Andrea Doria. Nel Novecento col fiorire dell’industria ci fu naturalmente un grande incremento di posti di ristoro tra questi il mitico Toro, Giacinto, Torre del Mangia e l’Osteria Maria, quest’ultima ancora in attività.

Oggi la ristorazione a Sampierdarena e multivarietale: bistrot, pizzerie, cafè con cucina, locali etnici, paninoteche e una ventina tra trattorie e ristoranti, tra cui spicca per qualità dei piatti e l’accurato servizio, il ristorante La Botte in piazza Modena, di fianco all’omonimo teatro. Un locale aperto dal 1974 per soddisfare la clientela dello storico Teatro Modena (inaugurato il 18 settembre 1857) e non solo. Dopo alternati periodi positivi con cambio di alcuni gestori, il ristorante chiuse i battenti.

Nel 2012 a rilevare e riaprire il locale sono i coniugi Andrea e Cristina Sala. Un connubbio perfetto: Andrea maitre di lungo corso dirige la sala, Cristina cuoca appassionata e valente, regna in cucina. Un locale raccolto e di sobria eleganza, caratterizzato da due archi in mattoni a vista, pareti adornate con quadri, mensole con vini e distillati pregiati, tavoli finemente apparecchiati, e con piacevole sottofondo musicale.

Dalla cucina. Antipasti di terra: Torte salate liguri su crescenza fusa, Carpaccio di manzo con datterini e ciliegie di mozzarella, Gnocco fritto emiliano e selezione di salumi misti, Vitello tonnato classico.
Antipasti di mare: Tentacolo di polpo su schiacciata di patate e ceci, Muscoli alla Botte, Cocktail di gamberi classico su insalatina di stagione, Arrosticibi di totani impanati e fritti con glassa di aceto balsamico.

Primi piatti di terra: Trenette avvantaggiate con pesto, patate e fagiolini, Penne alla Botte, Ravioli di farro ripieni di novi e ricotta in sala di noci, Taglierini al ragù di carne con datterino giallo.
Primi piatti di mare: Spaghetti alla bottarga di muggine e spada affumicato, Farrotto gamberi e zucchine, Taglierini al ragù di orata con datterino giallo, Ravioli di crostacei al ragù di gamberi e semi di sesamo.
Secondi piatti di mare: Acciughe impanate e fritte, Orata o branzino con patate e olive al cartoccio, Misto di pesce alla griglia, Fritto misto di mare (totani e gamberi).

Secondi piatti di terra: Tartare di manzo classica, Arrosticini di agnello alla griglia, Tagliata di manzo ai ferri con cipolle caramellate, Filetto di manzo al pepe verde.
Contorni:Ratatouille di verdure alla griglia, verdure pastellate e fritte, Insalata mista e parate soutè.
Dolci: Tiramisù della casa, Crema catalana, Crostata di mele con gelato alla cannella, Torta sacripantina, Mousse secondo lo chef, Sorbetto al limone e alla fragola e Semifreddo alla viola.

Una sequenza di proposte golose (secondo stagione) create giornalmente da Cristina, che Andrea sposa a pregiati vini liguri e nazionali. Da notare non solo i 2,50 euro del coperto ma soprattutto la qualità e quantità dei vari piatti. Le indicazioni sugli stessi (I simboli vicino ai piatti indicano che potrebbero contenere sostanze che possono provocare allergie e intolleranze). Il buon rapporto qualità-prezzo. Il comportamento ed il tono pacato dei selezionati clienti, tra cui famiglie con bambini, è frutto della professionalità di Andrea Sala. Infine parliamo del conto: il costo di un pranzo o una cena composti da quattro portate si aggira sui 50 euro ben spesi. Con una buona bottiglia di vino, aggiungere altri 20-22 euro.
Ristorante La Botte
Piazza Gustavo Modena 6r. Genova
Tel. +39 010 403 1897 – 3282675560
Chiuso domenica sera, lunedì e martedì
Consigliata la prenotazione





