
27 Novembre 2025
Un compleanno importante con la partecipazione dello chef Enrico Bartolini: 28 novembre, ore 20.00
Sessant’anni di passione, ospitalità e cucina d’eccellenza: il Ristorante Capriccio festeggia questo traguardo di attività e venticinque anni di stella Michelin. Un successo che racchiude tre generazioni e una visione comune: guardare sempre avanti, restando fedeli alle proprie radici.
Aperto nel 1965 a Manerba del Garda da Martino Germiniasi e Maria Veggio, cuoca di talento e di carattere, è stata tra le prime a far scoprire il pesce di mare ai bresciani, in un territorio legato alla tradizione di lago. Negli anni subentra la figlia Giuliana Germiniasi, insieme al marito Giancarlo Tassi, grande esperto di vino e premiato come Miglior Patron d’Italia dalle guide de L’Espresso. Lui in sala, lei in cucina: una coppia che ha saputo elevare Il Capriccio fino alla Stella Michelin ottenuta nel 2000.
Dopo la scomparsa di Giancarlo nel 2009, entra in scena la figlia Francesca Tassi, oggi anima della sala accanto alla madre Giuliana, chef e cuore creativo del ristorante. Insieme rappresentano una storia di imprenditoria femminile, fatta di continuità, passione e identità.
“Il Capriccio è, prima di tutto, una storia di famiglia” – raccontano Giuliana e Francesca. “Ogni giorno desideriamo far sentire i nostri ospiti a casa, accolti in un ambiente caloroso e autentico, con un servizio attento ma mai formale. La nostra cucina è classica e golosa, fondata sul pesce di mare e arricchita da piatti di carne, con attenzione al dettaglio che fa la differenza.”
Tra i piatti simbolo del ristorante: la parmigiana di melanzane, che racconta le origini e l’evoluzione de Il Capriccio, e lo spaghettone all’astice, diventato una vera icona del locale.
La celebrazione dei 60 anni avverrà con una serata di gala esclusiva, ideata come un percorso gastronomico che ripercorrerà la storia del ristorante tra piatti iconici e creazioni più recenti, in un dialogo armonico tra ciò che è stato e ciò che sarà Ospite d’onore lo chef tre stelle Michelin Enrico Bartolini, che omaggerà Il Capriccio aprendo il menu della serata con gli amuse bouche Taco di anguilla ed emulsione al rafano, Wafer su santolina e more, Melanzana moderna alla brace, scampo e pompelmo affumicato in abbinamento a Champagne Saint-Pétersbourg Veuve Clicquot. Seguono i piatti della chef Giuliana Germiniasi con Aragostella alla Thermidor e Uovo cotto a bassa temperatura, crema di patate acida e caviale Voyage, abbinati a Trentodoc ERT1050. Si passa poi a una ricetta storica del 1965, lo Spaghettone all’astice e lime in abbinamento a Villa Bucci Verdicchio 2019 e per secondo il Rombo beurre blanc con funghi di stagione e cannolicchi, in pairing a Villa Bucci Verdicchio 2008. Il finale si fa dolce con la Torta del pastry chef Manuel Marzari.
Sessant’anni e venticinque anni di stella Michelin sono il risultato di passione, continuità e amore per la cucina e l’ospitalità. Il riconoscimento, inoltre, di “Attività Storica della Lombardia”, sottolinea il valore e la continuità di un ristorante che da tre generazioni rappresenta un punto di riferimento per la gastronomia d’autore e per il territorio gardesano. Il Capriccio continua a crescere, mantenendo viva la sua storia e guardando al futuro con energia, curiosità e ambizione, confermandosi come uno dei punti di riferimento della gastronomia gardesana e italiana.
Adele Bandera





