
23 Febbraio 2026
di Virgilio Pronzati
La gastronomia è un’arte? Affermativo per molti, grande artigianato per altri. Ma possiede molto di più. Comunica a tutti.. Come la musica è un linguaggio universale. Note e piatti fanno conoscere genti, luoghi, tradizioni e storia di ogni Paese. Dimmi ciò che mangi e ti dirò chi sei. Premesso che la civiltà di un popolo passa attraverso la tavola, il cosiddetto mangiarbene è parte integrante della qualità della vita. Non a caso la Liguria vanta il primato europeo dell’alta età. Certamente per clima e alimentazione. La cucina genovese e ligure è quanto di meglio ci sia.

Priva di orpelli e banalità. Equilibrata ma saporosa, ricca di ortaggi, pasta, carni bianche, prodotti ittici, olio extravergine di oliva e caratterizzata dalle immancabili erbe aromatiche. Quest’ultime inizialmente non per scelta ma per l’alto costo delle spezie. Nel passato, i ricchi genovesi mangiavano alimenti costosi come quelli di altre città d’Europa. Nel trecento lo zafferano costava come e più dell’oro. Lo stesso oggi. La gente meno abbiente del passato anche se non sapeva delle proprietà toniche, corroboranti e digestive delle erbe aromatiche, hanno il merito di avercele tramandate. Il perchè di questo pistolotto gastronomico è derivato dall’invito dell’amico Giuliano Fiorentini a partecipare lo scorso 28 gennaio ad un incontro serale su Pesto e altri pesti.

Un match curioso ed intrigante realizzato da Chiara Graziani provetta sommelier AIS e presidente di Matches APS (associazione enogastronomica di Genova che organizza eventi dedicati agli abbinamenti di vini, bevande e cibi in location fuori del comune) con la collaborazione di Enrica Monzani cuoca di vaglia e autrice di un bestseller sulla cucina ligure, Deborah Monaldi appassionata e professionale enotecaria e sommelier e, dallo chef Roberto Avanzino, docente di cucina all’IPSAR Marco Polo.

Un quartetto affiatato e professionale che eroga conoscenza enogastronomica teorica e pratica a 360 gradi, riscuotendo l’interesse e la continua presenta di soci e non. Il tutto in una splendida cornice come il salone dello storico Palazzo Gio Battista Grimaldi di vico San Luca. Entrando nel dettaglio, dopo la presentazione di Chiara Graziani della serata, nella sala attigua showcooking di Enrica Monzani con la realizzazione del pesto e di altre salse nel mortaio, corredandole con curiosità storiche. Con l’assaggio dei crostini con le salse, perfetto abbinamento di Deborah Monaldi con i vini Vermentino e Pigato. A completare l’incontro la minuziosa descrizione delle ricette delle salse, nonché curiosi aneddoti sulla cucina genovese da parte di Roberto Avanzino.

Per chi è interessato ad associarsi: Tel. +39 351 4399306 – E mail: matchesaps@gmail.com
Foto di copertina: da sx Enrica Monzani, Roberto Avanzino e Chiara Graziani
Foto 1: Dopo la presentazione di Chiara Graziani, l’intervento di Enrica Monzani
Foto 2: Chiara Graziani invita Deborah Monaldi a descrivere i vini da abbinare
Foto 3: Enrica Monzani mentre si appresta a realizzare il pesto al mortaio
Foto 4: Enrico Sala, Marica Biggi e Enrica Monzani





