
09 Dicembre 2025
Consorzio dei Vini Mandrolisai un 2025 ad alto livello comunicativo. Oltre 100 persone alle masterclass esclusive nel tour italiano
Un piccolo tour nella Penisola per far conoscere, degustando, il Mandrolisai, perla vinicola della Sardegna, ed i suoi vini con oltre cento persone, tra professionali, giornalisti ed appassionati che hanno partecipato agli incontri.
Questo il bilancio alla fine della serie delle Masterclass che il Consorzio vini ha organizzato nell’ultimo trimestre del 2025 e che ha visto protagonisti i produttori associati in un vero e proprio tour che ha attraversato l’Italia da Merano a Savona fino a Napoli in un percorso partecipativo che ha focalizzato gli aspetti del territorio e delle peculiarità dello stesso.
«Il nodo centrale di questi eventi – spiega Massimiliano Mura, presidente del Consorzio – è stato far comprendere attraverso i nostri vini, quelle che sono le caratteristiche del nostro territorio, ma anche le prospettive di una produzione che arriva da lontano e guarda verso il futuro. Abbiamo cercato di focalizzare l’attenzione sulle specificità di un territorio e del suo terroir».
Incontri, quindi, nei quali i vini sono stati protagonisti, come espressioni di un mondo che è il Mandrolisai e che si sono tenuti durante il Merano Wine Festival, al Become a Napoli e a Grenaccia e vini di Liguria a Savona.
A condurre le degustazioni, il project manager del Consorzio, Francesco Saverio Russo, che – grazie ad un approfondito lavoro di ricerca arricchito da una conoscenza maturata sul campo, dopo anni di frequentazione della zona – hanno evidenziato i punti di forza del Mandrolisai.
«Ho cercato di sottolineare – spiega Russo – quanto si debba andare oltre al concetto di qualità, parola ormai più che abusata, per concentrarsi sugli aspetti unici di questa zona. Non solo i terreni ed il microclima (differente da altre zone della regione), ma la tipica coltivazione ad alberello e l’età media dei vigneti, cose che rappresentano un unicum non solo in Sardegna, ma anche nel patrimonio italiano».
Questo ciclo di incontri è un primo momento di un programma di comunicazione del territorio che vedrà impegnato il Consorzio per tutto il 2026 con partecipazioni alle più importanti fiere del settore ed un ricco calendario di degustazioni in Italia.
Alice Romiti





