
21 Gennaio 2026
Imbottigliate 168.068 bottiglie nel corso dellâanno, con un incremento rispetto al 2025 e risultati positivi sia per lâAffinato sia per lâExtravecchio.
Il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP traccia un bilancio estremamente positivo dellâanno 2025, che si conferma un periodo di crescita e consolidamento per lâintera filiera produttiva della DOP piĂč prestigiosa del territorio modenese.
Nel corso del 2025, lâimbottigliamento complessivo dellâAceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP ha raggiunto 168.068 bottiglie da 100 ml, facendo registrare un incremento di 2.348 unitĂ rispetto allâanno precedente con una crescita dellâ1,5%. Un dato che testimonia la soliditĂ del comparto e lâapprezzamento costante del mercato per un prodotto simbolo dellâeccellenza agroalimentare italiana. La crescita ha interessato entrambe le tipologie della denominazione: lâAffinato, che ha superato le 107 mila bottiglie, e lâExtravecchio, che ha raggiunto quota oltre 60.900 bottiglie, confermando lâinteresse crescente del mercato per le espressioni piĂč mature e complesse del prodotto. Particolarmente rilevante il dato riguardante il centro di imbottigliamento del Consorzio di Tutela che ha aumentato il volume di bottiglie certificate di circa 40mila unitĂ , salendo da 119 mila a quasi 159 mila.
Risultati che confermano il valore della tradizione produttiva modenese e il ruolo centrale delle acetaie modenesi nel preservare e tramandare un patrimonio unico, fatto di saperi antichi, tempi lunghi e rigore produttivo.
âParallelamente ai risultati produttivi, – commenta il Presidente del Consorzio Enrico Corsini – il Consorzio ha proseguito nel 2025 un articolato programma di attivitĂ di tutela e promozione, sia in Italia che allâestero, volto a rafforzare la conoscenza e il posizionamento dellâAceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP nei mercati di riferimento. La strategia del Consorzio ha continuato a puntare sulla valorizzazione culturale del prodotto, sulla tutela della denominazione e sulla promozione delle sue caratteristiche di unicitĂ , autenticitĂ e qualitĂ certificata. Un percorso che ha voluto celebrare anche la bottiglia che custodisce il prezioso Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, dalla forma iconica disegnata negli anni Ottanta da Giorgetto Giugiaro, riconosciuta come oggetto di design e valorizzata anche dalla sua presenza allâADI Museum di Milano. Questo racconto identitario ha trovato ulteriore espressione simbolica con la posa, lo scorso ottobre, dellâopera dellâartista Erio Carnevali, ispirata alla bottiglia dellâAceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, collocata su una rotonda allâingresso della cittĂ di Modena come segno tangibile di appartenenza, cultura e orgoglio territorialeâ.
La DOP modenese guarda al futuro con consapevolezza e determinazione, continuando a investire nella promozione, nella tutela e nella diffusione della cultura dellâAceto Balsamico Tradizionale di Modena, elemento identitario del territorio e ambasciatore del Made in Italy nel mondo.
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.





