di Virgilio Pronzati – Foto di Mara Daniela Musante

28 Dicembre 2025

L’ospitalità è il miglior biglietto da visita di una città. Gli hotels, se insigniti con cinque stelle ed inseriti in dimore storiche, sono un patrimonio storico-culturale ed economico che valorizza al meglio un territorio. Un esempio, l’iconico ed ultracentenario Bristol Palace Hotel di Genova, inaugurato nel 1905. Sin da allora ospitò personaggi famosi come Edmondo De Amicis, Luigi Pirandello, Gabriele D’Annunzio, l’Imperatore Hirohito, Nureyev, Simon Peres, Alfred Hitchook e più recentemente da Alberto di Monaco,. Colin Firth e molte altre personalità del mondo politico, culturale, cinematografico e sportivo. Diretto dal dinamico e geniale Giovanni Ferrando dal 2012 (ma già vice direttore a soli 24 anni), il Bristol ottenne tre anni fa l’ambita quinta stella.

Un meritato riconoscimento che Ferrando condivise con tutta città. Non solo. Da alcuni lustri il Bristol è teatro di eventi culturali di richiamo e prestigio. Presentazioni di libri con gli autori, premi e riconoscimenti ai titolari di ditte e botteghe storiche genovesi, singolare mostra fotografica su l’Amerigo Vespucci, la più bella nave a vela del mondo, il prestigioso Premio Paganini e, ogni fine anno, un invito augurale per le prossime festività, siglato da cantanti della musica lirica e leggera.

Dalle 18,30 alle 22 del 19 dicembre scorso, il Bristol Palace di Genova ha ospitato l’ultima tappa del tour “Perfetto, Christmas Party”, partito da Firenze, toccando poi Bologna e Verona. Conclusiva serata-evento di un progetto firmato Duetorrihotels in collaborazione con Andrea Bocelli Foundation, dove si sono esibiti due talentuosi cantanti, unendo così musica dal vivo, location e ospitalità d’eccellenza, restituendo al Natale i sui veri valori umani, storici e culturali.

Per le festività 2025/2026, il Gruppo Duetorrihotels – da sempre interprete dell’eccellenza alberghiera italiana – ha scelto di affidare l’intrattenimento musicale agli artisti della Masterclass di Alto Perfezionamento in Scrittura Creativa dell’Andrea Bocelli Foundation, un percorso formativo intensivo dedicato a giovani cantautori e interpreti tra i 18 e i 35 anni, nato per la valorizzazione di talenti emergenti che hanno trovato nei cinque stelle del Gruppo palcoscenici d’eccezione: saloni storici trasformati in teatri intimi, capaci di avvicinare il pubblico all’esperienza del canto dal vivo.

Ad allietare i selezionati invitati, due giovani talenti: Elma Rizza, siciliana, finalista alla 16a edizione internazionale del Tour Music Fest del 2024 e solista del coro Modica Gospel Choir, parte anch’esso della versione nazionale. Siciliano di Catania, Luca Di Stefano, partecipante nel 2019 al talent “All togheter now” e, negli States, risaltando al talent America’s Got Talent del 2020. Nello stesso anno collabora con J-Ax e Annalisa nell’album del rapper italiano. Il prossimo gennaio, pubblicherà il suo primo album dal titolo 19. Il tutto assaporando le irrinunciabili golosità della cucina del Bristol e, dei classici pandolci, pandoro e panettoni, abbinate congenialmente allo Spumante Brut Bellavista metodo classico.

Foto copertina: Facciata dello storico Bristol Palace di Genova
Foto 1: Il direttore del Bristol Giovanni Ferrando presenta l’atteso evento
Foto 2: Licia Mazzoni resp. eventi speciali di Duetorrihotels presenta i due talentuosi cantanti
Foto 3: La cantante Elma Rizza
Foto 4: Il cantante Luca Di Stefano
Foto 5: Luca Di Stefano, Mara Daniela Musante, Elma Rizza, Guglielmina Costi Monaci e Licia Mazzoni
Foto 6: La famosa scala ellissoidale riccamente addobbata





