
Virgilio Pronzati
Sempre meglio. Questo evento enoico giunto alla terza edizione si conferma il top del settore a Genova e tra i migliori dell’intera regione. Non solo: anche la sede è stata ideale. Dall’imponente e storico Palazzo Ducale passare a Villa Durazzo Bombrini è stato senz’altro un passo meditato e vincente. Villa Durazzo Bombrini di Genova Cornigliano è sicuramente il più prezioso e innovativo esempio di architettura residenziale francese del XVIII secolo della nostra città. Ospitò Papi, monarchi e personaggi della cultura e dell’industria. Acquistata nel 2008 da Società Per Cornigliano Spa, dopo la ristrutturazione venne messa a disposizione dei cittadini per iniziative culturali, economiche e sociali a Cornigliano. Tra queste, da qualche anno, è sede dell’Enoteca Regionale di Genova, e non a caso, nella stessa località che comprende la zona del Valpolcevera Doc Coronata, l’antico vino dei genovesi. Per arrivarci è stato comodo e semplicissimo. Il direttivo dell’Associazione Culturale Papille Clandestine che ha organizzato l’evento, aveva predisposto una navetta andata e ritorno da piazza della Vittoria a Villa Durazzo Bombrini. Chi non ne ha usufruito, non ha avuto problemi.
La villa ha attigui e comodi posteggi e frequenti bus e treni per chi viene dalla città e da altre regioni. Entrando nel dettaglio, oltre un bel colpo d’occhio sulla splendida villa e il suo parco, prima di arrivare all’ingresso, due ordinate file di tavole con comode panche, colme di soddisfatti visitatori, intenti ad assaporare le golosità realizzate dalle aziende presenti nei vari gazebi. All’interno delle eleganti sale site al pianterreno che al primo piano compresi i terrazzi, troneggiano circa cinquanta banchi d’assaggio con i rispettivi produttori. Oltre il meglio dell’enologia ligure, c’era una selezionata gamma di pregiati vini nazionali prodotti da cinquantaquattro aziende, provenienti da undici regioni. In testa il Piemonte, seguito nell’ordine dalla Liguria, Toscana, Lombardia, Veneto, Sardegna, Alto Adige, Valle d’Aosta, Emilia Romagna, Lazio e Calabria. Non solo. Oltre la degustazione di circa trecentocinquanta vini di tutte le tipologie, la possibilità di acquistarli presso una parte dei produttori, il piacere di gustare le tipiche ghiottonerie genovesi e liguri, e istruttivi laboratori sul vino.

Genova, come per altre centrate iniziative, ha risposto alla grande. Circa tremila appassionati visitatori di cui in parte di altre regioni e turisti, hanno preso quasi d’assalto i banchi d’assaggio. Degustazioni attente, seguite da numerose domande ai produttori sono state il filo conduttore delle due intense giornate. Gradita sorpresa, la grande partecipazione di giovani di cui, in gran parte del gentil sesso. Un segnale positivo che evidenzia l’interesse delle donne verso il consumo consapevole del vino; non a caso, più di un terzo delle aziende vinicole nazionali sono gestite da donne.
Il merito di avere organizzato quest’evento di sicuro rilievo, è dall’Associazione Culturale Papille Clandestine (nata nel 2015) presieduta dal giornalista Alessandro Ricci (Vice Presidente Giulio Nepi e Daniele Miggino Tesoriere), in collaborazione con la “colonna” genovese di Intravino formata da Fiorenzo Sartore e Pietro Stara. Non solo. Da rimarcare che tutta l’organizzazione è stata fatta in forma volontaria e senza alcun scopo di lucro, da oltre 30 volontari che si sono alternati nei due giorni. Lo stesso sarà anche per Genova Beer Festival che l’Associazione organizzerà ad ottobre a Villa Bombrini di Cornigliano.

Molto seguiti i seminari e laboratori gratuiti.
Sabato 17 maggio
ore 12,00: Bianchi di Piemonte, condotto da Danilo Albanese e Alessandro Ricci.
ore 13,30: Nizza, come dire Barbera, condotto da Elena Benacchio Alessandro Ricci.
ore 15.00: “Rossi per l’estate”, condotto da Jacopo Fanciulli.
ore 16,30: Ora di merenda, condotto da Fiorenzo Sartore e Valentina Ferrari.
ore 18.00: Cinque Terre. La denominazione più eroica.
Domenica 18 maggio
ore 12,00: La curiosa storia di una onlus che produce Franciacorta, condotto da Fiorenzo Sartore.
ore 13,30: La nuova via del Grignolino spumantizzato, condotto da Pietro Stara e Fiorenzo Sartore.
ore 15,00: Il vino e la storia, condotto da Michele Fino.
ore 16,30: Ora di merenda: formaggio e sangiovese, condotto da Fiorenzo Sartore e Valentina Ferrari.
ore 18,00: Vite spericolata. Condotto da Fiorenzo Sartore- _

I produttori presenti:
ALTO ADIGE: Weinhof Kobler EMILIA ROMAGNA: Luretta – LIGURIA: Andrea Bruzzone, Cà du Ferrà, Cantina Capellini, Cantina Ferrari, Fontanacota, Innocenzo Turco, Ka Manciné, La Felce, La Ricolla Daniele Parma, Possa-.-LOMBARDIA: Distretto del vino di qualità dell’Oltrepò Pavese, Consorzio Club del Buttafuoco Storico, Clarabella Franciacorta. PIEMONTE: Consorzio Colline del Monferrato Casalese con Canato, Gaudio, Hic et Nunc, Il Mongetto, La Scamuzza, Vicara, La Cà Nova. Adriano Marco e Vittorio, Canato Marco, Cascina Barisel, Cascina Garitina, Cascina Guido Berta, Cascina Melognis, Cecilia Monte, Daglio Vigneti, Eraldo Revelli, Franco Roero, Fratelli Aimasso, Fratelli Rosso, Il Poggio di Gavi, Il Vigneto di Taricco Andrea, Giuseppe Principiano, Claudio Mariotto, Olek Bondonio, Paschetta, Produttori del Barbaresco, Poderi Cellario. VALLE d’AOSTA: La Source. VENETO: Miotto, La Dama. TOSCANA: Castello della Paneretta, Fattoria di Cinciano, Fattoria di Bacchereto, La Mirandola. EMILIA ROMAGNA: Luretta. LAZIO: Podere Puellae. CALABRIA: L’Arciglione di Cataldo Calabretta. SARDEGNA: Cantina Melis e Tenute Dettori.
Prodotti gastronomici: Lavagè Az. Agr., Camugin, Macelli 44, Pane dell’anno Mille, Il Genovese, Tenuta Golfo Paradiso.

GWF OFF
È il fuori festival del GWF. L’occasione per portare le cantine partecipanti nei locali della città, per incontri, degustazioni, aperitivi e cene che interesseranno un nutrito numero di locali genovesi. Un’occasione per vivere la città da un’altra angolatura e conoscere meglio il mondo dei vignaioli.
MERCOLEDÌ 14 MAGGIO
ore 20 – I CUOCHI con la Cantina Poggio di Gavi
Vico del Fieno 18r – tel. 3202151001
VENERDÌ 16 MAGGIO
ore 18.20-20.30 – ALTIVINI con la Cantina Cascina Melognis
Via Interiano 11r – tel. 340 7842355
ore 18.30 – MANINVINO con la Cantina Dettori
piazza Manin, 2a – tel. 0100897423
ore 19 – MELLON con la Cantina Andrea Bruzzone
Via Fieschi 148r- tel. 3470451653
ore 19.30 – LES ROUGES con la Cantina Podere Puellae
piazza Campetto, 8a – tel. 3293490644
ore 19.30 – VINEA con la Cantina Aimasso
Via C.Corradi 22r – tel. 3496356568
ore 20 – FELA con la Cantina L’Arciglione di Cataldo Calabretta
Vico dietro al coro S.Cosimo 6r – tel. 3498766633
ore 20 – LA BRINCA con le Cantine La Felce
via Campo di Ne, 58 – Ne – tel. 0185337480
ore 20 – BACCICIN DU CARU con la Cantina Mariotto

via Fado, 115 – Mele – tel. 3497513942
SABATO 17 MAGGIO
ore 19.30-21 – ALTIVINI con la Cantina La Source
Via Interiano 11r – tel. 340 7842355
ore 20 – A RIBOTTA con la Cantina La Ricolla
salita S.Gerolamo, 2r – tel. 0102513828
ore 20 – CANTINA CLANDESTINA con la Cantina Cecilia Monte
Sal. Pallavicini 25 r – tel. 3926247124
ore 20 – LA VOGLIA MATTA con la Cantina Kobler
via Cerusa, 63r – tel. 0106101889
ore 20.30 – CANTINE MATTEOTTI con la Cantina Adriano Vini
Archivolto Balliano, 4r – tel. 0108687000
DOMENICA 18 MAGGIO
ore 21.30 – MALKOVICH con la Cantina produttori grignolino spumantizzato
Via ai Quattro Canti di S. Francesco, 32r- tel. 3930110393





