
19 Ottobre 2026
Il 28 e 29 ottobre, tra masterclass e incontri B2B, si svolgerà a Toronto un intenso programma attuato in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Canada. Saranno dieci le realtà del territorio che parteciperanno all’iniziativa, nata per promuovere le bollicine rosse dell’Emilia, in tutte le loro sfumature, in Ontario.
“More than one Shade”. Questo il titolo dell’ambizioso progetto che vedrà protagoniste diverse cantine del Consorzio Tutela Lambrusco, il 28 e 29 ottobre, a Toronto. La due giorni, organizzata in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Canada (CCIC), si presenta con un palinsesto strutturato, pensato per permettere alle aziende di avviare o rafforzare, a seconda dei casi, la propria presenza commerciale in un mercato strategico che offre oggi nuove opportunità di sviluppo per i vini Lambrusco.
L’Ontario rappresenta infatti il più grande mercato provinciale canadese di bevande alcoliche per volumi venduti, con la LCBO (Liquor Control Board of Ontario) che opera come uno dei maggiori retailer e grossisti di alcolici al mondo, attraverso una rete di 690 punti vendita diretti. Con l’estensione della vendita di birra, vino, sidro e ready-to-drink a convenience store e supermercati, a marzo 2025 i punti vendita di bevande alcoliche in Ontario hanno superato le 8.000 unità.
Da marzo 2025, in seguito alle tensioni commerciali tra Canada e Stati Uniti, l’assortimento della LCBO è cambiato in misura significativa. Secondo i dati della LCBO, in un anno la quota di mercato dei vini italiani è salita dal 21% al 25%: dopo quelli canadesi, sono i più venduti. Parallelamente, le abitudini di consumo in Ontario stanno evolvendo. La LCBO rileva che i consumatori continuano a cercare stili più freschi, come rossi più leggeri, bollicine e vini a ridotto contenuto alcolico. Anche ai rossi da servire freschi, i cosiddetti “chillable reds”, la LCBO dedica una guida all’acquisto che comprende i rossi frizzanti, secchi e amabili: uno spazio in cui il Lambrusco si inserisce in modo naturale.
In considerazione di questo scenario, nel 2025 il Consorzio Tutela Lambrusco ha deciso di impostare un programma concreto e articolato, in grado di promuovere le caratteristiche uniche dei vini Lambrusco sul mercato canadese e fornire nel contempo alle cantine associate vere opportunità di business, modulate su specifici obiettivi ed esigenze di ciascuna. Dieci le realtà coinvolte: Aljano, Bertolani, Cantina Settecani, Casali Viticultori, Cavicchioli, Francesco Bellei, Medici Ermete, Paltrinieri, Riunite, VentiVenti. “More than one Shade” è il claim scelto: uno slogan semplice in grado di comunicare in modo diretto le tante tonalità in cui si articola il mondo del Lambrusco. Sfumature non solo cromatiche – una declinazione immediatamente visibile nel calice – ma anche stilistiche, che rendono i vini Lambrusco perfetti per diversi momenti di consumo.
Il programma del 28 e 29 ottobre prevede incontri B2B pensati per favorire nuove occasioni di business e creare connessioni dirette tra le aziende e gli operatori, oltre a una serie di masterclass rivolte a differenti target professionali: buyer della LCBO, category manager, product consultant, agenti di importazione e operatori del canale HoReCa e del retail di Toronto e dintorni. Tra questi, ristoratori, wine director, sommelier, buyer di wine bar, responsabili di wine club e responsabili acquisti dei supermercati autorizzati alla vendita di vino. A completare il palinsesto anche un pranzo rivolto alla stampa canadese e, a conclusione dell’evento, un party dedicato alla nuova generazione, Millennial e Gen Z tra i 25 e i 40 anni. Un momento frizzante che unirà degustazione e intrattenimento, per condividere la vivacità dei vini Lambrusco con una platea di non addetti ai lavori, sempre all’insegna dei colori. Il Consorzio si rivolge così ad un pubblico che orienterà il mercato nei prossimi anni e che nel Lambrusco ritrova tante delle caratteristiche desiderate: freschezza, convivialità e un approccio senza formalità.
“In un momento storico complesso per il vino, ci siamo chiesti come poter supportare le nostre cantine fornendo strumenti concreti per unire alla promozione – aspetto essenziale che guida da sempre ogni nostra attività – anche occasioni reali di sviluppo commerciale su piazze strategiche, in grado di generare valore per i Lambrusco DOC e il territorio” commenta Claudio Biondi, presidente del Consorzio Tutela Lambrusco. “Siamo felici di concretizzare oggi un progetto che ha richiesto mesi di lavoro e che coinvolgerà diverse aziende associate con azioni su misura, pensate per mostrare agli operatori canadesi la qualità delle nostre produzioni e le caratteristiche che rendono i vini Lambrusco estremamente contemporanei”.
La due giorni, sviluppata dal Consorzio Tutela Lambrusco in collaborazione con la CCIC, si inserisce in una più ampia iniziativa regionale dedicata alla promozione delle eccellenze enogastronomiche emiliano-romagnole in Canada.
Alice Camellini





