
14 Settembre 2026
AIFO riunisce i frantoiani casertani alla vigilia della nuova campagna olearia. Al centro competitività, rapporto con i produttori, valorizzazione dell’olio e politiche per il comparto.
Mettere il frantoio al centro della filiera olivicola, rafforzandone il ruolo nella costruzione della qualità, nella sostenibilità dei processi e nella creazione di valore. È l’obiettivo di “Frantoi al centro – Qualità, sostenibilità e mercato per una filiera olivicola campana più competitiva”, l’incontro regionale dei frantoiani in programma venerdì 18 settembre, alle ore 10.00, presso la sede CNA Caserta, in Viale Lincoln, 207.
Mettere il frantoio al centro della filiera olivicola, rafforzandone il ruolo nella costruzione della qualità, nella sostenibilità dei processi e nella creazione di valore. È l’obiettivo di “Frantoi al centro – Qualità, sostenibilità e mercato per una filiera olivicola campana più competitiva”, l’incontro regionale dei frantoiani in programma venerdì 18 settembre, alle ore 10.00, presso la sede CNA Caserta, in Viale Lincoln, 207.
Promosso da AIFO (Associazione Italiana Frantoiani Oleari) e Italia Olivicola, l’appuntamento arriva alla vigilia della nuova campagna olearia e vuole offrire agli operatori del territorio un’occasione di confronto su alcune delle questioni che incidono maggiormente sulla competitività delle imprese: qualità delle olive e organizzazione dei conferimenti, innovazione e sostenibilità della trasformazione, valorizzazione dell’olio, accesso al mercato, evoluzione normativa e politiche di settore.
L’iniziativa si colloca nell’ambito del Programma operativo di Italia Olivicola, realizzato ai sensi del Regolamento (UE) 2021/2115, orientato al miglioramento della competitività e della qualità delle produzioni, alla modernizzazione delle imprese, alla sostenibilità e al rafforzamento dell’integrazione tra i diversi soggetti della filiera.
Ad aprire i lavori saranno Francesco Geremia, delegato CNA Caserta, e Antonio De Ruosi, consigliere nazionale AIFO. Interverranno quindi Raffaele Amore, vicepresidente Italia Olivicola, prof. Raffaele Sacchi dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Alberto Amoroso, presidente nazionale AIFO, e l’on. Marco Cerreto, deputato componente della XIII Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati. A introdurre e moderare il confronto sarà Giuseppe L’Abbate.
Il confronto partirà dal rapporto tra produzione e trasformazione, perché la qualità dell’olio si costruisce già in campo e passa attraverso raccolta, conferimento e corretta gestione delle olive. Si discuterà poi di come trasformare questa qualità in maggiore valore attraverso il legame con il territorio, la promozione e nuovi canali commerciali, fino ad arrivare alle politiche necessarie a sostenere investimenti, innovazione e competitività dei frantoi. Un percorso che mette insieme esigenze produttive, sostenibilità, organizzazione della filiera e capacità delle imprese di affrontare mercati sempre più complessi.
“Il frantoio è il punto nel quale il lavoro dell’olivicoltore diventa qualità, valore e prodotto destinato al mercato – dichiara Alberto Amoroso, presidente nazionale AIFO – Oggi, però, al frantoiano sono richieste competenze e responsabilità sempre maggiori: dalla sostenibilità alla gestione dei sottoprodotti, dalla tracciabilità agli adempimenti normativi, fino alla capacità di confrontarsi con mercati che cambiano rapidamente. Per questo è fondamentale rafforzare la rete tra gli operatori, mettere in comune competenze e costruire una rappresentanza autorevole, capace di portare le esigenze reali dei frantoi nei luoghi in cui vengono assunte le decisioni che riguardano la filiera”.
Particolare attenzione sarà dedicata alle esigenze dei frantoiani casertani e alle criticità che le imprese si trovano ad affrontare quotidianamente, con l’obiettivo di favorire un confronto diretto tra operatori, rappresentanze di settore e istituzioni e far emergere indicazioni utili per rafforzare il comparto.
“Abbiamo voluto questo appuntamento a Caserta per incontrare direttamente i colleghi e partire dalla realtà quotidiana delle nostre imprese – sottolinea Antonio De Ruosi, consigliere nazionale AIFO – Alla vigilia della campagna olearia ci sono questioni concrete sulle quali è importante confrontarsi, condividere informazioni ed esperienze e individuare insieme possibili soluzioni. Fare rete significa non affrontare da soli problemi che spesso sono comuni a tutti i frantoiani e dare più forza alla nostra voce nei confronti della filiera e delle istituzioni”.
L’incontro vuole quindi essere un’occasione concreta per mettere in relazione esperienze, competenze e punti di vista diversi, rafforzando il dialogo tra il mondo della produzione, i frantoi, le istituzioni e i soggetti impegnati nella valorizzazione dell’olio extravergine di oliva.
Aifo-Associazione Italiana Frantoiani Oleari





