
08 Settembre 2026
La stagione del raccolto svela il volto più autentico del territorio: dai colori del foliage alla vendemmia, agli eventi che celebrano le eccellenze locali, la Valtellina si conferma la meta ideale per un weekend all’insegna della natura e del gusto, in linea con un turismo sempre più orientato alle esperienze enogastronomiche che, secondo il Barometro della sostenibilità dei viaggiatori dell’Ufficio Studi ENIT, influenzano la scelta della destinazione per il 49% degli italiani.
Quando i vigneti si tingono di rosso e oro e i meleti si riempiono di frutti maturi, la Valtellina mostra il suo volto più autentico. Dalle passeggiate tra i colori del foliage in Val di Mello e nella Foresta dei Bagni di Masino ai vigneti della vendemmia eroica lungo la Via dei Terrazzamenti, dalla 30^ sagra della Mela e dell’uva (con la raccolta della Mela di Valtellina IGP e Mela Vertical e tante attività per grandi e piccini) alle degustazioni dei prodotti a Indicazione Geografica del territorio, fino alle esperienze nelle fattorie didattiche e al bramito del cervo, l’autunno è il momento ideale per scoprire la Valtellina attraverso sapori e tradizioni, con proposte che ben rispondono a una domanda sempre più orientata al turismo esperienziale. Infatti, secondo il Barometro della sostenibilità dei viaggiatori dell’Ufficio Studi ENIT, l’enogastronomia orienta la scelta della destinazione per il 49% dei vacanzieri italiani, confermando il crescente interesse per esperienze autentiche legate ai prodotti del territorio e alla natura.[1]
È proprio in questo contesto che il Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina – “Taste of Emotion” propone 8 esperienze per vivere il territorio nel pieno della stagione del raccolto, tra paesaggi che si tingono dei colori dell’autunno, appuntamenti dedicati alle eccellenze agroalimentari e itinerari che raccontano una cultura profondamente radicata nel legame tra uomo e montagna.
Gli 8 appuntamenti dell’autunno in Valtellina
Per chi desidera scoprire da vicino il mondo della viticoltura eroica, un appuntamento da non perdere è ViVa – Vini di Valtellina, in programma a Sondrio dal 12 al 14 settembre. Promosso dal Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina in collaborazione con la Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina e Fondazione Provinea, l’evento propone tre giornate di degustazioni, visite in cantina, passeggiate tra i terrazzamenti, tour in e-bike e incontri con i produttori, offrendo l’opportunità di conoscere da vicino il Nebbiolo delle Alpi e il paesaggio vitivinicolo che caratterizza la valle.
Indirizzi e informazioni:
https://viva.vinidivaltellina.it/programma
Sondrio (SO), 12 – 14 settembre 2026
2. Il Pizzocchero d’Oro
Ad aprire il calendario dei Weekend Sapori d’Autunno è il Pizzocchero d’Oro, in programma a Teglio nei weekend del 5-6, 12-13, 19-20 e 26-27 settembre. L’iniziativa invita a riscoprire il piatto simbolo della tradizione secondo l’antica ricetta dell’Accademia del Pizzocchero, proposta dai ristoranti aderenti insieme a menu dedicati ai sapori del territorio.
Indirizzi e informazioni:
https://www.valtellina.it/it/eventi/teglio/weekend-sapori-di-autunno
Teglio (SO) – 5-6 / 12-13 / 19-20 / 26-27 settembre 2026
3.Il foliage tra i paesaggi più suggestivi della Valtellina
L’autunno regala alcuni degli scorci più spettacolari della Valtellina. Tra le destinazioni da non perdere per ammirare il foliage spiccano la Val di Mello, la Foresta dei Bagni di Masino e Predarossa, dove i boschi si tingono di infinite sfumature di giallo, arancione e rosso, creando scenari di straordinaria bellezza.
La Val di Mello o Piccola Yosemite – facilmente accessibile e adatta anche alle famiglie – è una delle vallate più suggestive della Valtellina: tra laghetti dalle acque cristalline, come il celebre Bidet della Contessa, e le imponenti pareti granitiche che la circondano, regala colori e paesaggi unici. Partendo da San Martino invece, è possibile raggiungere la Foresta dei Bagni di Masino che in autunno offre uno scenario quasi fiabesco. Al suo interno è stato realizzato anche un percorso attrezzato dedicato alle persone ipovedenti e non vedenti, il “Sentiero Sensoriale”: realizzato da ERSAF in collaborazione con l’Unione Ciechi e Ipovedenti della Lombardia, è un percorso ad anello dotato di nove pannelli informativi che illustrano i principali elementi naturalistici del territorio, accessibili anche in linguaggio Braille.
Infine, Predarossa, con la sua celebre piana, è una delle mete più suggestive della Val Masino che porta verso una delle cime simbolo della Valtellina: il Monte Disgrazia.
Indirizzi e informazioni:
Val di Mello: Ufficio Turistico Val Masino, Via Roma, 2 c/o Municipio
Foresta dei bagni:
+39 334 399 9708
Predarossa:
4.La raccolta delle mele e la Sagra della Mela e dell’Uva
Tra i simboli dell’autunno valtellinese spicca la raccolta delle mele, uno dei momenti più significativi dell’anno agricolo e protagonista, insieme all’uva, della Sagra della Mela e dell’Uva, in programma dal 9 all’11 ottobre. Tra laboratori e spettacoli, la manifestazione celebra due delle produzioni simbolo della valle proprio nel periodo della raccolta, offrendo ai visitatori la possibilità di conoscere da vicino il mondo della Mela di Valtellina IGP e della viticoltura locale. Nel periodo della raccolta da metà agosto e fine ottobre, infatti, numerose aziende agricole aprono le proprie porte proponendo visite ed esperienze dedicate alle famiglie e agli appassionati di turismo rurale.
Indirizzi e informazioni:
Sagra della Mela e dell’uva www.sagradellamela.it
Villa di Tirano SO, via Valle Maggiore, 1, 23030, ingresso gratuito
09 – 11 ottobre 2026

5. La Mostra del Bitto e il ritorno dagli alpeggi
Come ogni anno torna la Mostra del Bitto, promossa dal Consorzio Tutela Formaggi Valtellina Casera e Bitto e in programma nel weekend del 17 e 18 ottobre. La manifestazione propone degustazioni, mercati, incontri e momenti di approfondimento dedicati alle due eccellenze casearie DOP della valle, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire una tradizione che affonda le proprie radici nella cultura alpina. L’evento rappresenta inoltre l’occasione per premiare le migliori forme di Bitto DOP e Valtellina Casera DOP, valorizzando il lavoro dei produttori e l’eccellenza della filiera casearia valtellinese.
Indirizzi e informazioni:
6. Vendemmia e la Via dei Terrazzamenti
Autunno è vendemmia, quando i vigneti della Valtellina si animano con la raccolta delle uve destinate alla produzione dei vini del territorio. Passeggiare lungo la Via dei Terrazzamenti, itinerario ciclopedonale di circa 70 km che collega Morbegno a Tirano, rappresenta il modo migliore per scoprire questo paesaggio e visitare alcune delle cantine che caratterizzano il versante retico della Valtellina. Qui è possibile osservare da vicino il lavoro dei viticoltori durante la raccolta delle uve e scoprire come nascono vini iconici come il Valtellina Superiore DOCG e lo Sforzato di Valtellina DOCG. Molte aziende vitivinicole organizzano visite guidate, degustazioni e incontri con i produttori, offrendo ai visitatori l’opportunità di conoscere il lavoro che si cela dietro ogni bottiglia. Grazie alla mappa dei Terrazzamenti (scaricabile qui) si possono scoprire vigneti, cantine, punti panoramici e scorci di grande fascino, per ammirare i colori dell’autunno, con tappe suggestive, tra cui San Fedele, San Rocco. A celebrare questo patrimonio contribuisce la spettacolare Valtellina Wine Trail, lungo i terrazzamenti patrimonio Unesco, tra vigne, cantine e antichi borghi della Valtellina, in programma il 7 novembre.
Indirizzi e informazioni:
www.valtellina.it/it/via-dei-terrazzamenti
I collegamenti da Tirano a Morbegno (e i principali paesi lungo la Via dei Terrazzamenti) sono garantiti dal servizio bus STPS: www.stps.it/
7.Fattorie didattiche ed esperienze per tutta la famiglia
L’autunno è anche la stagione ideale per vivere esperienze autentiche nelle fattorie didattiche della Valtellina attraverso visite alle aziende agricole, laboratori dedicati ai più piccoli, incontri con animali e percorsi alla scoperta delle produzioni locali che permettono di conoscere il mondo rurale e le tradizioni agricole del territorio. Tra le realtà visitabili spiccano la Fiorida di Mantello, dove è possibile visitare le stalle, la sala di mungitura, il caseificio e la casera di stagionatura dei formaggi; la Fattoria Sempreverde, che organizza laboratori dedicati all’orto, al bosco, agli animali e alla fattoria sensoriale; l’azienda agricola La Foppa a Caspoggio, dove si può passeggiare insieme agli alpaca ammirando i paesaggi della Valmalenco; Bellero Green Factory, a Poggiridenti – con attività dedicate alle famiglie – e gli agriturismi Lì Spondi e Malga Magnolta, all’Aprica, ideali per conoscere l’allevamento di montagna e degustare i prodotti tipici del territorio.
Le fattorie didattiche rappresentano così un’occasione per assaggiare alcune delle eccellenze agroalimentari della Valtellina, dalla Bresaola della Valtellina IGP ai formaggi Bitto DOP e Valtellina Casera DOP, attraverso esperienze che permettono di comprendere il valore del lavoro agricolo e della sostenibilità in montagna.
Indirizzi e informazioni:
La Fiorida – via di Via Lungo Adda – 23016 Mantello (SO) T +39 0342 680846 www.lafiorida.com
Fattoria Sempreverde – Località Arzo – 23017 Morbegno (SO) T +39 3479255649 fattoriasempreverde.it/
La Foppa a Caspoggio – Via S. Elisabetta, 70 – 23020 Caspoggio (SO) T +39 3488893857 www.alpacaslafoppa.com/
Bellero Green Factory – Via Stelvio n. 111 – 23020, Poggiridenti (SO) T +39 327 6574154 https://www.bellerogreenfactory.it/
Lì Spondi – Via Sponde – 23031 Aprica (SO) T +39 3391924482 Italia https://www.lispondi.it/
Malga Magnolta – Piana dei Galli – 23031 Aprica (SO) T +39 3469420441 https://cascinastef.com/
8. Il bramito del cervo e i paesaggi della Val Zebrù
In Alta Valtellina, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, la Val Zebrù, in Valfurva, rappresenta una delle mete più affascinanti della stagione autunnale. Dopo una breve e ripida salita immersa nel bosco, la vallata si apre regalando paesaggi tipicamente alpini, punteggiati da baite tradizionali perfettamente inserite nell’ambiente naturale.
Oltre ai boschi ricchi di infinite sfumature di giallo e arancione, che offrono agli escursionisti un paesaggio dal fascino autentico, la Val Zebrù è uno dei luoghi migliori per ascoltare dalla fine di settembre e per tutto ottobre il potente bramito del cervo, grazie all’elevata presenza di ungulati che popolano quest’area del Parco. Le Guide Alpine Bormio organizzano delle escursioni in Alta Valtellina alla ricerca del bramito del cervo, facilmente udibile nelle zone della Valle del Gallo, nei pressi dei Laghi di Cancano oltre che in Valfurva, in Val di Rezzalo e molte valli laterali.
Indirizzi e informazioni:
Prenotazioni escursione: https://www.bormio.eu/it/eventi-esperienze
Prenotazioni hotel: https://www.valtellina.it/it/approfondimenti/trekking/val-zebru
Per info su Valtellina:
Francesca Bellini: f.bellini@inc-comunicazione.it – +39 3420773826





