
11 Giugno 2026
Il nuovo hub gastronomico al terzo piano di Green Pea inaugura il 15 giugno con Yoji Tokuyoshi e si propone come spazio eventi di nuova concezione, annunciando un palinsesto con ospiti Enrico Marmo, Francesco Sodano, Jacopo Ticchi, Isabella Potì, Cesare Battisti, Martino Ruggeri, Francesco Marchese e molti altri.
Un palinsesto d’autore della cucina italiana e internazionale per presentare a Torino un nuovo hub dedicato alla gastronomia contemporanea. È questa la dichiarazione d’intenti con cui The Suite Lab, il nuovo spazio/laboratorio enogastronomico situato al terzo piano di Green Pea, nel quartiere Lingotto, inaugurerà ufficialmente il proprio percorso il prossimo 15 giugno.
Gestito da TO BE Events, The Suite Lab nasce come luogo ibrido e multifunzionale: non solo ristorante, non solo spazio eventi, ma ambiente progettato per accogliere format su misura, chef residency, cene pop-up, progetti speciali e appuntamenti costruiti attorno ai brand, alle persone e ai grandi momenti della città. Cucine a vista, ambienti riservati, possibilità di costruire format personalizzati e una posizione strategica all’interno di Green Pea rendono The Suite Lab un luogo pensato per accogliere esperienze private, eventi corporate, progetti culturali e momenti aperti alla città.
Uno spazio animato da progetti nuovi, legati dal fil rouge della migliore narrazione enogastronomica: si inserisce in questo tema anche il nuovo format “Fuori Menu”, un calendario di guest gastronomiche aperte al pubblico che prenderanno vita a The Suite Lab portando periodicamente alla guida delle cucine i protagonisti della ristorazione nazionale (e non solo).
A dare il via alla programmazione di appuntamenti sarà lo chef giapponese, classe ‘77 Yoji Tokuyoshi, per quasi dieci anni all’Osteria Francescana di Massimo Bottura.
Oggi anima di Bentoteca a Milano, Yoji Tokuyoshi sarà il protagonista della cena inaugurale. Ma l’apertura rappresenta solo il primo capitolo di un calendario pensato per portare a Torino alcune delle voci più interessanti del panorama gastronomico contemporaneo.
Maria Nadia Afragola





